L'Artificazione del modello Puck

Nikola Tesla non è stato scelto per ciò che ha inventato, ma per il modo in cui ha pensato.

Dipinto realizzato dall’artista italo-americana Mamiki Bayou. Tela 2x2mt.

Il genio di Tesla

Immagina di aprire una scatola. Dentro, i pezzi di un genio, come frammenti di un sogno incompiuto. È una scatola speciale: ogni componente racconta una storia, una visione che ha segnato il nostro tempo. Al suo interno, l’essenza di Nikola Tesla è racchiusa, ma non in modo ordinato. No, è come se le sue idee più brillanti fossero state smontate e distribuite in mille pezzi, pronti per essere ricomposti solo da chi ha la chiave per comprenderli.

Nel cuore della scatola, c’è una grande antenna, smontata, che una volta si ergeva alta come un faro per i suoi esperimenti sulle onde elettromagnetiche. Era il sogno di Tesla di trasmettere energia senza fili, di dare al mondo l’accesso universale a quella che avrebbe potuto essere una rivoluzione energetica. Un sogno che però, come tutte le sue idee più avanzate, rimase incompiuto.

Accanto, vortici di linee e forme che sembrano danzare nel vuoto, rappresentano il misterioso flusso di onde invisibili. Onde che Tesla percepiva, ma che noi, nel nostro tempo, fatichiamo a comprendere. Questi vortici sono anche un simbolo della frequenza che permea l’universo, una frequenza che per Tesla era la chiave per decifrare i segreti della natura. E in questi vortici si nasconde anche un altro significato profondo: i rosoni delle chiese, quei disegni che per Tesla non erano solo opere di arte sacra, ma una rappresentazione della musica dell’universo. Ogni forma, ogni curva, ogni onda era connessa a una frequenza perfetta, quella che Tesla cercava di riprodurre per generare energia pulita e gratuita.

Poi, più in fondo, ci sono i vortici scuri. Una spirale che si aggroviglia su se stessa, come un mistero irrisolto. Sono il segno della sua morte, avvenuta nell’ombra di una New York che non riusciva più a comprendere il suo genio. La morte misteriosa di Tesla è accompagnata da un altro grande enigma: la scomparsa dei suoi appunti. Quasi come se qualcuno avesse voluto cancellare la sua eredità, i suoi progetti per un mondo migliore.

Il dipinto è un tributo a questo genio visionario, un modo per ricordare l’uomo che voleva liberare l’energia per tutti, gratuitamente. Un uomo che ha impattato il nostro mondo, un mondo che oggi sta cercando di abbracciare le sue idee, ma che non ha mai avuto il tempo di vedere realizzato ciò che avrebbe cambiato per sempre la nostra vita quotidiana.

L'Artificazione

L’artificazione è il processo attraverso cui una figura culturale viene distillata in un linguaggio formale, cromatico e percettivo.

Nel modello Puck, il pensiero di Tesla si traduce in concentrazione, equilibrio, energia silenziosa.

ArtDom - Mosca

Appuntamento dal 19 al 21 febbraio 2026, al centro Crocus di Mosca, Russia.